Da: vrykolak@usa.net Data: giovedì 26 febbraio 2002 16.44
La prima volta di Elena!!
Era una domenica di settembre, pioveva ed eravamo annoiati. Io continuavo a cambiare
canale alla Tv, ero seduto sul divano e fumavo un sigaro dietro l'altro. Elena leggeva
"Il sole 24ore", non era lì con la testa, però!!! Mi misi ad osservarla: il
tempo non l'aveva cambiata affatto, l'avevo sposata ormai dieci anni fa, era una splendida
40enne, bionda, alta ed affascinante, vestiva sempre in modo giovane e spigliato, portava
i capelli alla "maschietto" ed era sempre sorridente, tutto questo faceva sì
che tutti le dessero 30 anni, lei ne era , ovviaente felice. Quel giorno, non lo
dimenticherò mai, aveva una gonna di jeans che io odiavo, lei la chiamava il mio
starccetto, perchè aveva ormai superato il decennio, e lo dimostrava, ed un maglione a
collo alto, aveva le autoreggenti "fumo di Londra" e dalla mia posizione
riuscivo a scorgere un bordo degli slip che qual giorno erano avorio. Erano già le sette
e alle otto avevamo appuntamento con Giorgio. Giorgio era un compagno di studi di Elena
che avevo conosciuto tanto tempo prima ad una cena di sex and porno (a quel tempo stava insieme
alla sorella di mia moglie). Lui abita a Columbus negli Usa, ed era venuto a passare
qualche settimana nella nostra città, Elena mi aveva convinto ad invitarlo a cena, visto
che lui ci aveva ospitato durante un nostro viaggio negli States!! Io mi alzai e andai a
vestirmi, anche Elena andò in camera e si cambiò d'abito, era veramente splendida, si
mise un vestito nero alla caviglia, con uno spacco laterale che saliva su su fino alla
coscia, era molto aderente e metteva in evidenza il seno prosperoso e sodo!! Io ero un pò
contrariato, ma non lo dissi per non sollecitare il suo essere donna, Giorgio, mi disse,
le aveva sempre fatto il filo, una volta, anni fa, avevano anche scopato, forse lui
l'aveva sverginata, ma non lo sapevo per certo, e quindi io provavo uno strana sensazione,
che all'inizo scambiai per stanchezza!! Alle otto in punto suonarono alla porta, andò
Elena ad aprire e sentì, dal salone, un gridolino di meraviglia, era mia moglie che si
precipitò in casa reggendo un gigantesco cesto di rose rosse, rosse capite, il nostro
Giorgio regalava rose rosse a mia moglie!!! Poi entrò lui, in gessato blu, e cappotto di
cammello, lasciò una scia di profumo che neanche una battona..... comunque fu
gentilissimo, mi ringraziò e mi portò una splendida bottiglia di Porto invecchiato che
ancora oggi sorseggio di nascosto!!! Lo feci accomodare sul divano, mentre Elena dava gli
ultimi tocchi alla tavola. Discutemmo del più e del meno e poi andammo a tavola. Ci
sedemmo ai tre lati del tavolo, con Elena in mezzo, il fatto che lei fosse imbarazzata non
mi colpì, all'inizio, solo dopo capì cosa stava succedendo!!! Come lei mi disse dopo,
lui con la mno sotto il tavolo aveva iniziato a carezzarle la gamba, e poi, durante le
varie portate era arrivato molto in alto. eravamo a fine pasto, tutti su di giri, sarà
stato il Torgau, o forse la bistecca al Barolo, o la Grappa finale, fatto sta che mentre
io li guardavo sempre più eccitato, Giorgio prese a carezzare Elena, dapprima sulle
braccia e sul viso, poi sul seno e via via su tutto il corpo; mia moglie era molto
imbarazzzata, guardava me cercando un gesto che la spingesse a continuare o forse a
fermarsi, ma io ero come di sale! Giorgio la spinse sul divano e le abbassò la cerniera
del vestito, sfilandoglielo dall'alto, lei rimase così in reggiseno, slip ed
autoreggenti, sdraiata sul divano e con gli occhi fissi nei miei. Lui si inginocchiò e
scostando di lato gli slip cominciò a leccare la fica di mia moglie, lei chiuse gli occhi
e si lasciò andare!! Giorgio si alzò in piedi e si mise a spogliarsi lentamente, Elena
lo fissava come calamitata, lui rimase solo con gli slip, allora la fece alzare le
slacciò il reggiseno e la spinse in ginocchio, poi con due mani si abbassò gli slip e il
suo cazzo cadde quasi in bocca ad Elena!! Lei si mise a baciargli la cappella e a
succhiarlo piano, io rimasi sorpreso da quel trattamento, non sapevo che fosse una
pompinara di tal fatta!!!! Comunque.... ......se vi va continuo, spedite un follow a
questa e vedremo, se sarete in tanti vi finisco di raccontare della prima volta, poi
verranno le successsive!!!
Da: vrykolak@usa.net Oggetto: La prima volta di Elena (parte 2) Data: venerdì 27 febbraio 2002 16.37 ......la mia faccia non doveva essere troppo scura visto che, Giorgio, mentre teneva Elena per la testa e la guidava nel lento movimento rotatorio che ora aveva assunto, si girò verso di me e sorrise...... So che molti di voi, a quel punto, sarebbero saltati su quello stronzo che lo stava infilando in bocca a vostra moglie riempendogli di pugni quella faccia da gran pompini di mignotta che si ritrovava, altri avrebbero preso a calci lei, che adesso si ingollava quei 20 centimetri di cazzo come se in vita sua avesse fatto solo quello; io non trovai di meglio da fare che emettere un lamento e sistemarmi meglio sula poltrona, non sentivo più le gambe e avevo gli occhi arrossati, forse dal fumo del sigaro che ancora tenevo in bocca o forse dall'alcool che scorreva dentro il mio cevello, o, forse, era la scoperta che quella che pensavo una donna impegnata e distinta, quella che per anni aveva preso dentro di se il mio cazzo con piacere, ma anche con una certa pudicizia, era una porca depravata, che probabilmente un uomo che la trattasse da troia lo aveva sempre desiderato!!! Mentre io mi dibattevo tra i dubbi e il desiderio, Giorgio aveva allargato le gambe ed ora mi offriva completamente le spalle, potevo distintamente vedere i muscoli dei suoi glutei guizzare sotto la pelle, e la mano sinistra di Elena che, passando sul fianco gli carezza la schiena. Non durò molto. Giorgio prese Elena in braccio (caspita io non l'avevo mai fatto, penso che pesi sui 70 kg, e lui l'alzò da terra come si fa con un sesso!!) e la portò sul tavolo, al centro del salone; la mise supina, in modo che si trovasse propio di fronte a me!! La scena era davvero pazzesca, a casa mia, mia moglie, nuda, sul tavolo del salone, a gambe divaricate, con il sesso che luccicava alla luce delle lampade al neon e un belloccio, muscoloso e abbronzato che si beava del suo cazzo che, non lo scorderò mai, era perfettamente parallelo a terra e finiva con una cappella che non ho mai visto in 40 anni, era rosso mattone e sembrava separata dal resto del cazzo, tanto era grossa e paonazza. Lui salì sul tavolo con le ginocchia, mettendosi tra le cosce di Elena, si mise le gambe di mia moglie sulle spalle e appoggiò il suo bastone alla vagina ormai grondante di liquidi. Questo secondo durò un anno, tutto sembrava essersi fermato, anche il mio cuore, che fino ad ad allora batteva all'impazzata, si bloccò, ogni cosa sembrava in attesa dell'attimo preciso in cui Giorgio sarebbe entrato in Elena.... ...e l'attimo venne! Elena emise un suono che allora mi parve un urlo, ma che potrebbe essere stato anche un lamento, Giorgio si lasciò cadere con tutto il peso del suo corpo ed il suo cazzo scomparve dentro la vagina di Elena! Io mi ritrovai in piedi, accanto a loro, i rumuri che faceva il cazzo di Giorgio scivolando nella vagina piena di umori di mia moglie erano simili al rumore che fa il mare sulla battigia nelle notti di vento, o al rumore delle lacrime che ormai cadevano senza ritegno dalle mie guance giù giù fino al pavimento. ........ricordare tutto ciò mi provoca ancora strane sensazioni, ma le cose che seguirono furuno veramente difficili da dimenticare. Dal numero di quelli che hanno risposto in e-mail Elena ha eccitato parecchi. Continuate a consolarmi ed io vi racconterò il resto... >:)
Da: vrykolak@usa.net Oggetto: La prima volta di Elena!!! parte 3 Data: sabato 28 febbraio 2002 1.57 ......... Giorgio ansimava per lo sforzo, la posizione doveva essere faticosa, anche per un toro come lui, aduso a ben altro..... Elena respirava a scatti, il suo torace stretto tra il tavolo di mogano e il corpo di Giorgio si espandeva a fatica. Giorgio rallentò i colpi e si fermò a mezz'aria con il cazzo mezzo fuori, Elena mugolava e diceva frasi che io speravo senza senso, mi trovavo ormai a pochi passi da loro e li vedevo come attraverso un vetro smerigliato, le lacrime mi impedivano di mettere a fuoco la scena, cercavo di trattenerle, ma scendevano copiose, però dal basso ventre iniziava a salire un calore strano, come una scintilla che avesse trovato cotone e alcool!! Giorgio era sceso dal tavolo, col suo cazzo sempre dritto come un fuso di metallo, stava aiutando Elena a scendere anch'essa, per loro non esistevo, scopavano come se fossero rimasti gli unici primati sulla terra. La fece piegare con la pancia sul tavolo, le mise un piede tra le gambe e gliele divaricò, prese il cazzo nella mano sinistra e con la destra passò davanti al fianco destro di Elena, arrivò sul suo sesso e si fermò, aprì la mano e la assestò tra le cosce di mia moglie, poi successe..... .... ..ancora oggi, al pensiero mi tremano le gambe e devo tirare un profondo respiro per continuare.... ...Giorgio alzò lentamente la testa verso di me, i secondi che trascorsero (o forse furono minuti??) mi parvero interminabili!! Poi lui aprì la bocca in un sorriso che io ricordo beffardo, ma che voleva essere cordiale, e disse:"ora finalmente mi inculerò la splendida Elenè, erano anni che desideravo ritornarci". capite la mia mogliettina si era preso quel popò di cazzo nel retto, e tanti anni fa, ancora vergine (poi vi racconterò anche questa), a me non lo aveva mai dato, era "sporco" e "...poi non sarebbe mai entrato". il mio cazzo che in confronto a quello sembrava un mignolo!!! Non si finisce mai d'imparare, ci vivi anni insieme e poi una sera scopri che hai sposato una donna che non conoscevi!!! Mentre io cercavo di mettere a fuoco le parole di Giorgio, lui aveva puntato la sua cappella sull'ano di Elena e la roteava a mò di elica!!! Ma cazzo, io dovevo vedere anche questa, ma come, a casa mia, uno stronzo pieno di arie e di sicumera si incula mia moglie ed io lo sto a guardare?? Cosa avreste fatto voi? Io iniziai ad aprire la cerniera e tirai fuori il mio cazzo che era diventato di pietra, mi faceva male tenerlo dentro gli slip!!! Giorgio, visibilmente compiaciuto della mia reazione si voltò di nuovo verso Elena, inarcò il bacino e si mise a spingere, Elena si voltò verso di me, e a distanza di tanti mesi non ci giurerei, ma stava piangendo!!! Giorgio si fermò, spinse Elena di lato e la mise a quattro zampe sul tappeto con il didietro rivolto a me, lui si mise sopra di lei semiseduto, si mise due dita in bocca le umettò e poi iniziò a massaggiare l'ano di Elena. Io ero sempre immobile a tre passi ad loro con il cazzo fuori che ondeggiava e le gambe semiaperte, indeciso se correre fuori urlando o buttarmi addosso al demone cazzuto e sventrarlo a morsi. Al solito tra le due soluzioni scelsi la terza e rimasi al mio posto!! Giorgio intento aveva ritirato le dita dall'ano di Elena, le aveva infilate per un buon terzo dentro il retto ed ora provava a metterci qualcos'altro!! Appena lo appoggiò sentì distintamente il rumore di risucchio causato dalla'aria che veniva premuta dentro l'ano, Elena lanciò un gemito che fu molto lungo e terminò con un gorgoglio strano, poi come per magia il cazzo scomparve del tutto ed io vedevo distintamente il culo di mia moglie che si gonfiava sotto i colpi di Giorgio, colpi che erano sempre più forti, Giogio usciva quasi del tutto e poi si lasciava cadere, quasi con violenza, come per farle male, come per costringerla a gridare, ma Elena era come se stesse sorbendo un gelato sul lungomare, si lasciava inculare in quel modo brutale come se avesse qualcosa da farsi perdonare, come se quella sofferenza (?) per lei fosse balsamo!!! La cosa durò qualche minuto, poi Giorgio, dopo un'ultimo colpo si ritirò, così all'improvviso, sentì lo schiocco, come un tappo che esce dallo spumante, l'ano di Elena sembrava una buca lasciata da una bomba, le creste dell'ano erano rivoltate all'esterno, la mucosa anale, paonazza e striata di sangue, era visibile attraverso lo sfintere che si contraeva lentamente negli spasmi involontari..... Giorgio mi disse:"ora se vuoi te la puoi inculare...", io in verità non ci sarei riuscito neanche a volerlo, iniziavo ad avere la nausea, per il troppo alcool e per l'adrenalina che era corsa a fiumi....... ....purtroppo non finii così..... volete il seguito??? Spero di riuscire a finire questa storia....
Da: vrykolak@usa.net