Da: Asmodeo
Oggetto: L'di sesso estremo di Stefano [con la bocchini]
Data: giovedì 26 marzo 2002 1.42
Il racconto narra di un di sesso estremo tra pompini e bocchini. La bocchini subisce. Se avete pregiudizi
in proposito lasciate perdere la lettura. Se siete italian girls lasciate perdere la lettura e
andate a divertirvi altrove.
Mi chiamo Stefano e ho 2sesso duro. Studio biologia alladult6;universitaadult6; di Milano. Ho avuto diverse storie ma mi considero cosiadult6; maiale da ritenerle insoddisfacenti. Eppure le ragazze con cui sono stato non erano mica santarellineadult3; Sono cosiadult6; porco da oltrepassare senza problemi qualsiasi etica. A volte sono stato con delle puttane ma non ne vale affatto la pena. Ho avuto un rapporto con un ragazzo ma, sebbene mi sia piaciuto, non era quello che cercavo. Volevo osare di piuadult6; ma neanche io sapevo ben cosa fincheadult6; un giorno non ho cominciato ad osservare mia bocchini. Mia bocchini si chiama Paola e ha 4sesso duro. Ha un corpo discreto per la sua etaadult6;, abbondante ma non cadente. Ha anche un bel viso ma questi sono dettagli che descriveroadult6; in seguito. Debbo premettere che per motivi di lavoro mio adult manca spessissimo da casa, a volte anche per tre o quattro settimane di fila. Il mio salto di qualitaadult6; o se volete il mio sblocco mentale nei riguardi di mia bocchini eadult6; stato del tutto casuale. Ho sempre considerato mia bocchini asessuata. Non era una donna, era mia bocchini. Un giorno tornai a casa qualche ora prima del solito. Mia bocchini non mi aspettava. Dadult6;altronde neanche io mi aspettavo che fosse a casa. Entrai a casa peraltro soprappensiero al punto di non accorgermi che la porta di casa non era chiusa a chiave. In effetti non feci molto rumore, dadult6;altronde non sono mai stato rumoroso. Posai la giacca sulladult6;appendiabiti e mi diressi verso il bagno che si trovava oltre la camera da letto dei miei. Passando gettai involontariamente uno sguardo nella camera e vidi mia bocchini che aveva solo le mutande. Si stava cambiando. adult7;O mio Dio, Stefano, mi hai fatto pauraadult8; disse la italy coprendosi repentinamente il seno. adult7;Oadult3;. mi dispiaceadult3;.non credevo fossi in casaadult8; risposi io distogliendo rapidamente lo sguardo. adult7;Cammini come un gatto, dovresti fare il ladroadult8; disse lei scherzando e indossando al volo una vestaglia. adult7;Beh, se non trovo lavoro ci penseroadult6;adult8; risposi io un poadult6; frastornato. Mia bocchini mi diete un bacio come al solito e andoadult6; in bagno. Io feci dietro front e andai nelladult6;altro. La italy non aveva dato importanza alladult6;evento ma io siadult6;. Avevo notate che razza di seni avesse. Tondi, abbondanti, grandi. Quello che mi aveva piuadult6; colpito era in effetti la rotonditaadult6;. Nessuna delle ragazze con cui ero stato li aveva cosi tondi e cosiadult6; pieni. Accidenti, non erano male. Erano proprio belli. Mi venne la perversa idea di metterci il pisello tra quelle tette ma subito mi sentii a disagio. Ma no, mi vergogno pensai. Ma a pensare non succede mica nulla. Posso pensare quello che voglio. Posso pensare di toccare la fica della portiera. Posso pensare di infilare un dito nel culo del mio professore di biologia. Posso pensare di infilare un dito in bocca a mia bocchiniadult3; in bocca a italyadult3; in bocca a Paola. Il disagio si affievoliva. Il pensiero deve essere libero. Penso di dare uno schiaffo a mia bocchini. Penso di toccarle i seni. No i seni, le tette. No! le zinne, le zinnone. Si ci metto il pisello tra le zinne di Paola. E la italy me lo lascia fare, anzi ride e partecipa. Il pisello mi era diventato durissimo. Dovevo masturbarmi. Ero rossoadult3; Iniziai a toccarmi e in breve venni. Avevo goduto fin troppo per essermi fatto una pippa. Ma ladult6;argomento della pippa era nuovo e infuocato. Libertaadult6; di pensiero. Mai imporsi limiti. Tutte le porcate che avevo pensato le avevo sempre messe in pratica. Avevo perfino subito le attenzioni di un mio coetaneo. Gli avevo succhiato il cazzo e lui mi aveva sodomizzato. Ma ora quello che mi si prospettava non era realizzabile. Passoadult6; qualche mese e io avevo iniziato a guardare con altri occhi la mammina. Aveva anche un discreto culo. Rotondo, un poadult6; grassottello ma in buona forma. Col tempo mi feci coraggio e iniziai a spiare italy dal buco della serratura. Purtroppo davanti alla porta del bagno cadult6;eadult6; un armadietto e non la doccia. Una volta finalmente la vidi avvicinarsi alladult6; armadietto. Era nuda sebbene potessi vederla solo di profilo. Accidenti, la italy nuda. Paola sei bellissima. Vorrei toccarti il culo. Che pelle morbida haiadult3; Non riuscii a vedere oltre il profilo. Accidenti, non mi basta. Mi masturbaiadult3;. Pochi giorni dopo mi alzai casualmente di notte per bere. Vidi la luce accesa provenire dalla camera di Paola. Mi avvicinai furtivo come un gatto per vedere cosa succedeva. Sorpresa. Cuore che batte alladult6;impazzata. La italy stava leggendo a letto fuori dalle coperte, ma aveva la camicia da notte tirata su fino alladult6;ombelico. La fica era fuori. I riccioli neri erano bellissimi, la sua pancia leggermente tonda. Si toccava la fica, il monte di Venere, come se si grattasse delicatamente. In realta si toccava il clitoride. Posoadult6; il libro. Chiuse gli occhi, inizioadult6; a toccarsi con maggiore impegno. Stavo tremando. Se mi avesse scoperto cosa avrei detto, e cosa avrebbe detto lei. Si stava masturbando. Io sudavo. Non ero eccitato, ero nervoso ma non potevo perdere neanche un fotogramma di quanto accadeva. Sapevo che poi ripensandoci mi sarei eccitato. La vidi infilarsi un tubicino di crema per le mani nella vagina. Le entroadult6; tutto e riprese a masturbarsi. Domani pensai- lo devo prendere e me lo devo leccare. Finalmente godette. Le contrazioni erano eleganti a vedersi. La italy godeva proprio bene. Me ne andai di corsa in camera mia. Mi infilai a letto sudato e finsi di dormire. Avevo paura che la italy mi avesse sentito e venisse in camera per controllare. Ma ovviamente non si era accorta di nulla. Le mie paure avevano distorto un poadult6; la realtaadult6;. Aveva goduto, che bella che era! La cosa non mi sconvolse affatto anziadult3; Cercai di spiarla di piuadult6;, di entrare di piuadult6; nella sua intimitaadult6;. Una sera la vidi addormentata a letto con la luce accesa. Si era addormentata leggendo (La italy legge molto). Era estate oramai e in casa da noi era abbastanza caldo da fare a meno anche del lenzuolo. La camicia da notte era stata sostituita con una piuadult6; pratica maglietta lunga di quelle che arrivano a metaadult6; coscia. Era distesa supina e le gambe erano solo leggermente divaricate. Mi portai da piedi al letto. Mi inchinai e vidi il nero. Forme indistinte e peluria. Mi avvicinai. Tremavo. Avevo una paura tremenda che si svegliasse. Avventatamente e audacemente le baciai ladult6;alluce. Prima solo sfiorandolo poi succhiandolo appena. Sudavo freddo nonostante il caldo. Allungai la mano tra le gambe. Volevo toccarle la fregna. La fregna di italy. Stavo sfiorando ladult6;interno coscie, mi avvicinavo. Sentivo il calore. Strusciavo tra le coscie. Volevo toccargliela. Iniziai a sentirle i peli. Ci siamo. Ti infilo un dito nella fica, ti pizzico il clitorideadult3; Ero vicinissimo. La mano tremava. Il cuore batteva. E liadult6;. Sto per toccarla. Un respiro piuadult6; profondo della italy mi spaventoadult6;. Ritirai repentino la mano. Mi allontanai di un paio di passi e mi diressi verso la porta. Il mio cervello era diventato un vulcano di pensieri. In mezzo secondo avevo elaborato un paio di scuse nel caso si fosse svegliata, ma non accadde. Tornai a letto maledicendomi per non aver toccato la fica. Non me la sentivo adult6; piuadult6; di tornare per provare a toccargliela ma tornai in camera sua per spegnere la luce. Li al buio, in piedi vicino a lei mi spogliai nudo e mi masturbai. Credo di averle schizzato addosso, ma non ebbi il coraggio di controllare. Ormai ero ossessionato. Mi masturbavo almeno due volte al giorno pensando alla italy. Che cazzo, non posso accontentarmi di fare meno ormai. Le ho quasi toccato la ficaadult3; Ma che potevo fare. Ebbi un idea. Non ero in grado di attuarla da solo per cui dovetti confidarmi, ovviamente ritoccando il contesto della situazione, con un mio amico, un chimico. adult7;Vedi Giacomo dissi sorseggiando una cocacola al tavolino di un bar- questa ragazza eadult6; un bocconcino, ma non credo di avere possibilitaadult6; con leiadult8; adult7;Beh il mondo eadult6; pieno di bocconciniadult8; rispose lui dando peroadult6; ladult6;impressione di aver ben capito dove volessi arrivare. adult7;Siadult6;, ma questa figliuola mi da i brividiadult8; adult7;Vuoi rapirla? Ti do una mano se ti vaadult3;adult8; rispose lui beffardo. adult7;No, il rapimento eadult6; da stronzi, anche la violenzaadult3; bada bene io di ragazze ne ho violentate, ma per gioco. La cosa era consensuale. La violenza vera lascia traumi che vanno oltre il dolore fisico. Eppoi il dolore fisico se lo procurano da sole. Vedi, se non facessero troppa resistenza, e magari si facesse uso di un poadult6; di vasellina, il dolore sarebbe pochissimo. Eadult6; il cervello che ne rimarrebbe traumatizzatoadult3;adult8; adult7;Non sapevo che eri psicologoadult8; adult7;Insomma io sto facendo tutto un giro di parole per chiederti se hai qualche cacchio di sonnifero bomba. Insomma, prendimi per stronzo, ma che cazzo di male faccio. Le dorme, io me la scopo, lei si sveglia e non si accorge di nulla, magari le brucia un poadult6; la fica.adult8; adult7;Ok ho capito. Sei capitato tra le mani di un maialone senza scrupoli come te. Andiamo nel mio studio, ti faccio vedere il mio set di attrezziadult8; I due si recarono nello studio. Giacomo apriadult6; un armadio ed estrasse alcune fiale e alcune bustine. adult7;Questo eadult6; quello che ti occorre, il set completo, tre cose: numero 1, bustina con normalissimo sonnifero, mezzadult6;ora e la fanciulla si addormenta. Non basta peroadult6;. Se te la scopi adesso la bimba si puoadult6; sevgliare, anzi quasi sicuramente si sveglia. Numero 2, fialetta con liquido anestetico, mentre dorme gliela versi sul petto in modo da farla assorbire dalla maglietta e fili subito via dalla stanza. Il liquido evapora in una mezzoretta e la bimba ne respira abbastanza per essere fuori combattimento per almeno tre ore. Non si sveglia nemmeno se le pisci in faccia o la butti dalla finestra con ladult6;elastico. Numero 3, fialetta con liquido steroideo. Glielo fai bere mentre dorme, magari prima della fialetta 2 e meglio ancora prima ancora che si addormenti e la bimba non rimane incinta. Risultato dei tre composti: la bimba sta di merda per due giorni, ha un poadult6; di febbre ma poi torna come nuova.adult8; Non credevo alle mie orecchie adult7;Ma sei proprio sicuro che funziona?adult8; adult7;Assolutamente. Me ne scopo cosiadult6; tante in questo modo che non soadult6; piuadult6; a cosa serva fare la corteadult8; adult7;Ok, dammi tuttoadult8; Presi ladult6;occorrente e filai a casa. Passai dalladult6;alimentari e comprai del succo di ananas che sapevo avrebbe gradito. Eravamo a cena, solo io e lei. La vedevo riempirsi il bicchiere di succo dadult6;ananas. Non appena si alzoadult6; fulmineamente versai la polvere e la fialetta steroidea. Non so se la italy potesse ancora rimanere incinta, forse era in menopausa, ma era meglio non correre rischi. Come previsto la italy fu colta da inaspettata stanchezza. Andoadult6; a letto. Non appena fui sicuro che dormisse versai la fialetta anestetizzante sul suo seno, anzi sulle sue zinne. La maglietta si impregnoadult6; . Dopo una mezzadult6;oretta tornai in camera. Non potevo agire subito. Dovevo stare tranquillo. Provai a chiamarla. Naturalmente avevo giaadult6; una scusa pronta. La scossi, le schizzai delladult6;acqua. La schiaffeggiai un poco. Nulla. Dorme come un sasso. Ora eadult6; mia. Le tolsi la lunga t-shirt che fungeva da camicia da notte. Ora era nuda. Ladult6;ammirai un attimo. Il suo viso ovale era ancora attraente. Le lievi rughette sensuali. Le sue guance erano carnose come le sue labbra. Anche il suo collo era carnoso. I capelli castani e ricci erano bellissimi. Il suo seno tondo e pieno, i suoi capezzoli rosa la sua pancia tonda i suoi fianchi abbondanti, tutto mi faceva impazzire. La sua bellissima fica colma di riccioli sembrava chiamarmi. Le sue cosce generosamente tondeggianti e le sue caviglie fine erano spettacolari. Eadult6; mia. italy mi ti scopo. Paola ti voglio. Ti faccio quello che voglio. Le accarezzai il viso. Le labbra. Per la prima volta la baciai in bocca. Mi fermai. Dovevo spogliarmi. Mi spogliai. Ero nudo. Il cazzo durissimo. Ripresi stendendomi sul suo corpo nudo. Le aprii la bocca e la baciai con la lingua. Era mia. Mia bocchini mi apparteneva. Le diedi uno schiaffo. Dormi Stronza. Puttana. Ti adoro Paola le sussurravo. Paola amore mio fatti scopare. Fatti amare. Amore mio, italy ti bacio tutta. Ogni centimetro della tua pelle. Ti picchieroadult6;, ti faro male italy. Ti amo italy. Le presi le zinne. Le strinsi. Fantastiche, uniche. Sono mie. Mi misi su di lei in modo da appoggiare il cazzo tra le zinne. Lo strinsi tra le zinne e venni subito. Le sborrai in faccia. Siiiiiiiiiii. Che belloooooooo. Accidenti devo controllarmi. Devo controllarmi. Praticamente non persi ladult6;erezione tanta era ladult6;eccitazione. Continuai a tastarle le zinne, la pancia. Finalmente giunsi alla fica. Ancora non avevo toccato la fica della mia Paola. Paola amore mio. Da quanti anni non tocco la tua fica. La toccai, la aprii, misi la lingua dentro. Dovetti fermarmi. Stavo per sborrare di nuovo senza neanche toccarmi. Ripresi a leccarla. Passai circa mezzadult6;ora. Il cazzo mi esplodeva. La morsi. Le morsi le cosce. La fica di italy grondava della mia saliva. Me la potevo scopare. Le aprii di piuadult6; le gambe, mi misi nel mezzo e infilai la nerchia nella fica. Calore sul cazzo. Bellissimo. Le sussurrai nelladult6; orecchio frasi da far accapponar la pelle a tanta gente. italy ti sto scopando, ti amo. La tua fica eadult6; la piuadult6; bella. I tuoi seni non hanno paragoni. italy fatti scopare. Papaadult6; eadult6; uno stupido a lavorare lontano. Papa adult6; ti lascia senza scoparti ma per fortuna ti scopo io. Ti faccio godere io Paola. Paola ti amo, vorrei essere il tuo schiavo. Pisciami addosso Paola. Piscia addosso a tuo pompini. E io pisceroadult6; addosso a te. E tu Paola sarai la mia schiava, la mia puttana. Sarai una bocca in cui sborrare. Sarai il mio cesso. Venni e godetti come uno stallone indemoniato. Vuotai i testicoli nella fica di italy. Le strinsi forte le zinne mentre godevo. Ladult6;erezione tuttavia continuava a tenere. Incredibile. Potevo tranquillamente continuare. Ora ti scoperoadult6; il culo troia. Peroadult6; prima devo pisciare. La presi in braccio e la portai in bagno. Ladult6;appoggiai per terra e preparai alcuni asciugamani da stendere per terra e ladult6;adagiai sopra supina. Le aprii la bocca. Mi misi in piedi sul suo bacino e pisciai centrando la bocca di Paola. Le entroadult6; parte nei polmoni e la espettoroadult6; con involontari e inconsci colpi di tosse. Le pestai la fica. Stavo impazzendo dalladult6; eccitazione. Sembravo inappagabile. Decisi di osare in qualcosa di veramente temerario. Decisi di raderle la fica. Quando si sarebbe svegliata sarebbe stata piuttosto confusa ma non poteva certo parlarne con me. Avrebbe dovuto concludere di essere sonnambula. Presi la lametta. E le iniziai a radere il monte di venere. Era bella la fica di italy cosiadult6;. Sembrava iniziare piuadult6; in basso. Poi la rasai completamente. Le leccai nuovamente la fica. Bella, liscia, depilata, fantastica. Mio Dio, eadult6; unica. Avrei voluto farla godere ma era impossibile. Il clitoride di italy era ben evidente ora. La presi di peso e la voltai. Faticai un poadult6; ma alla fine riuscii a metterla a pecora. Le feci appoggiare quasi tutto il peso sulla tazza. Ora il bel culone era pronto. Si intravedeva appena qualche leggero segno di cellulite ma dadult6; altronde molte delle ragazze con cui ero stato avevano la cellulite. Che culo. italy hai un bel culo! Chissa se papaadult6; te ladult6;ha mai fatto. Mi sa di no! Che peccato! Ora ti punisco papaadult6;. Anzi siccome non ci sei punisco la italy. Andai a prendere un frustino da extremo. Qualche anno prima andavo a extremo e ancora conservavo ladult6;attrezzatura. Tornai e mi misi in posizione. Paola scusami se ti frusto. Perdonami piccola mia ma un bel culetto come il tuo deve essere picchiato. italy ti faro male, ma poi allargherai meglio ladult6;ano. Mi raccomando. Dovrai allargare il buco quando ti entro e dovrai stringerlo mentre te lo fotto, ok italy? Ora italy ti frusto il culone. Iniziai a frustare. Colpii sempre piuadult6; forte. Cinicamente. Che culo!! Dopo un bel poadult6; di frustate decisi che potevo fotterlo. Le aprii le chiappe. Leccai per bene il buco. Misi la punta del cazzo in corrispondenza del buco e spinsi. Credo che le avrei fatto molto male se fosse stata sveglia. Il cazzo si fece strada nelle calde pareti del retto. La fottevo. Le sollevai il busto afferrandola per le zinne. Stritolandogli le zinne e i capezzoli. Poi la lasciai cadere e ladult6;afferrai per i fianchi. Infilai le dita tra le pieghe della sua carne. Le tastai la fica liscia e depilata. La fottei con violenza. Lo stavo mettendo in culo a italy. Alla mia Paola, la donna e la bocchini dei miei sogni. Le sborrai in culo. Pochi istanti dopo le pisciai in culo. Ladult6;avevo assaporata per bene. Ora era tempo di rimettere tutto in ordine. La rimisi a letto. Puliadult6; il bagno. Degli asciugamani bagnati di piscio me ne occupai il giorno dopo. Le infilai la maglietta. Le aprii la bocca e le feci ingoiare la fialetta di steroidi. Mi adagiai su di lei e iniziai una lunga e piacevole pomiciata. Unadult6;ora piuadult6; tardi accennoadult6; qualche movimento. Mi alzai e furtivo andai in camera mia. Il giorno dopo stette piuttosto male. Era sconvolta, sebbene cercasse di non darlo a vedere, per il fatto della fica rasata ma alla fine accettoadult6; con tutta probabilita ladult6; ipotesi di essere sonnambula. Ladult6;ho scopata molte altre volte e la scopo ancora. La mia Paola e una donna sensuale e piena di carica erotica. Vorrei farla scopare da un mio amico. E devo ancora scoparmi mia sorella, una ventenne tutta soda che per ora lavora in Inghilterra per imparare ladult6; inglese, ma questa eadult6; un adult5;altra storia. Saluti Asmodeo